Pane e pizza con il diabete non sono vietati: conta la porzione. Quale pane scegliere, perché la pizza alza la glicemia per ore e come misurare la tua risposta.
Con il diabete puoi mangiare pane e pizza, ma con attenzione alla quantità. Sono alimenti fatti soprattutto di farina, quindi di amido, che si trasforma in glucosio e alza la glicemia. La differenza la fanno la porzione, il tipo di impasto e cosa mangi insieme. La pizza merita un'attenzione in più: per molte persone la glicemia resta alta per diverse ore, non solo subito dopo cena.
Il pane si può mangiare: il punto è quanto
Il pane non va eliminato, va contato. Una fetta in più, la scarpetta, il panino a metà mattina: sono carboidrati che si sommano a quelli di pasta, riso o patate. Se c'è già un primo, il pane è un'aggiunta da valutare, non automatica. Come per la pasta, di cui parliamo in pasta e diabete, la quantità resta il fattore che pesa di più.
Quanto pane è giusto per te dipende da terapia, attività fisica e obiettivi: chiedilo al diabetologo o al dietista.
Quale pane scegliere
- Pane integrale vero: nella lista degli ingredienti la farina integrale deve comparire per prima; un pane di farina bianca con aggiunta di crusca non è la stessa cosa
- Pane di segale: più compatto e ricco di fibre, sazia di più a parità di fette
- Pane a lievitazione naturale (con lievito madre): per alcune persone può dare una risposta glicemica un po' più graduale, ma resta pane e la porzione conta
- Pane con semi o legumi nell'impasto: più fibre e proteine, utili per smussare il picco
- Pane bianco morbido, pancarré e panini all'olio: si digeriscono in fretta, meglio in quantità piccole
Attenzione: "multicereali" o un colore scuro non garantiscono che il pane sia integrale.
Grissini, cracker, fette biscottate e focaccia
Sembrano spuntini leggeri, ma sono prodotti secchi: a parità di peso concentrano più carboidrati del pane fresco. Una manciata di grissini o un pacchetto di cracker equivalgono a un pezzo di pane, e spesso se ne mangia di più.
La focaccia aggiunge al carico di carboidrati una buona dose di olio e sale. Il grasso rallenta la digestione, ma non riduce i carboidrati: la glicemia può salire più lentamente e restare alta più a lungo.
Pizza e glicemia: perché resta alta per ore
Una pizza intera porta molti carboidrati in un solo piatto, insieme a parecchio grasso da mozzarella, olio e condimenti. Il grasso rallenta lo svuotamento dello stomaco, quindi il glucosio entra nel sangue in modo più lento ma prolungato. Così la glicemia a due ore può sembrare accettabile e poi continuare a salire, oppure restare alta fino a notte.
Per questo, la sera della pizza può essere utile controllare la glicemia anche più tardi, per esempio prima di dormire. Se usi insulina, chiedi al diabetologo come gestire questo picco ritardato: non cambiare dosi o orari da solo.
- Inizia con un'insalata o un piatto di verdure: le fibre all'inizio del pasto aiutano
- Dividi la pizza con qualcuno, oppure mangiane una parte e porta a casa il resto
- Preferisci un impasto sottile e condimenti semplici, con verdure, invece di farciture ricche
- Limita i fritti in apertura, come supplì, crocchè e patatine
- Bevi acqua: bibite zuccherate e birra aggiungono altri carboidrati
La colazione all'italiana: cornetto e brioche
Cornetti e brioche uniscono farina raffinata, zucchero e burro e possono dare un picco importante a metà mattina. Tienili come eccezione: nei giorni normali pane integrale con ricotta o yogurt bianco con frutta secca rendono la colazione più stabile.
Come scoprire la tua risposta a pane e pizza
Ognuno reagisce in modo diverso. Misura la glicemia prima del pasto e due ore dopo l'inizio, con lo stesso tipo di pane o di pizza, per qualche volta. Per molte persone con diabete l'obiettivo dopo i pasti è restare sotto 180 mg/dL (10,0 mmol/L), ma il tuo target va stabilito con il medico.
- Annota tipo di pane, quante fette o quanta pizza e cosa hai mangiato insieme
- Confronta pane integrale e pane bianco a parità di quantità
- Dopo la pizza aggiungi un controllo più tardivo e guarda come cambia la curva
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Scarica Glucoly GratisNota medica: questo articolo ha finalità informative ed educative e non sostituisce il parere del medico, del diabetologo o del dietista. Le porzioni e gli obiettivi glicemici sono personali, soprattutto se usi insulina o farmaci che possono causare ipoglicemia: non modificare dieta o terapia senza averne parlato con il tuo team curante.
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