Si può bere vino o birra con il diabete? Come l'alcol agisce sulla glicemia, perché può causare ipoglicemia anche di notte e le regole pratiche per bere con prudenza.
Con il diabete un bicchiere di vino non è automaticamente vietato, ma l'alcol va gestito con attenzione. Il rischio principale non è la glicemia alta: è l'ipoglicemia, che può arrivare anche diverse ore dopo e durante la notte, soprattutto se usi insulina o farmaci come sulfoniluree e glinidi. Se il tuo diabetologo è d'accordo, bevi poco, sempre durante un pasto, e controlla la glicemia prima di dormire.
Come l'alcol agisce sulla glicemia
Il fegato rilascia continuamente glucosio nel sangue, e così tiene stabile la glicemia tra un pasto e l'altro e di notte. Quando bevi, il fegato dà la precedenza allo smaltimento dell'alcol e produce meno glucosio. Se nello stesso momento agiscono insulina o farmaci che stimolano il pancreas, la glicemia può scendere troppo.
L'effetto può durare a lungo: dopo una cena con qualche bicchiere, l'ipoglicemia può presentarsi nel cuore della notte o la mattina dopo. Al contrario, le bevande dolci o ricche di carboidrati, come birra, cocktail e liquori zuccherati, possono far salire la glicemia nelle prime ore.
Quanto si può bere: i limiti di riferimento
L'American Diabetes Association indica, per chi sceglie di bere, al massimo una bevanda alcolica al giorno per le donne e due per gli uomini. In Italia si ragiona in unità alcoliche: un'unità corrisponde a circa 12 grammi di alcol puro. I valori qui sotto sono indicativi, perché valgono per vino al 12%, birra al 4,5% e superalcolici al 40%.
- Un bicchiere di vino da circa 125 ml
- Una lattina o bottiglietta di birra da circa 330 ml
- Un bicchierino di superalcolico o liquore da circa 40 ml
Sono limiti massimi, non un invito a bere: se non bevi, non c'è motivo di iniziare. La quantità adatta a te va concordata con il diabetologo.
Vino a tavola, aperitivo, amari e birra
Il bicchiere di vino durante il pasto è l'abitudine meno rischiosa: il cibo rallenta l'assorbimento dell'alcol e i carboidrati del pasto compensano in parte il minore rilascio di glucosio dal fegato. Un modello come la dieta mediterranea prevede il vino solo con moderazione e sempre a tavola.
- Aperitivo: spritz e cocktail contengono spesso bibite o sciroppi zuccherati, e stuzzichini come patatine e pizzette aggiungono carboidrati; meglio un solo bicchiere con verdure o olive
- Amari e digestivi: hanno una gradazione alta e molti contengono zucchero; il limoncello in particolare è un liquore molto dolce
- Birra: oltre all'alcol contiene carboidrati, quindi può alzare la glicemia subito e abbassarla nelle ore successive
Regole pratiche per bere con più sicurezza
- Non bere mai a stomaco vuoto e non saltare il pasto perché hai bevuto
- Misura la glicemia prima di andare a letto e, se è bassa o al limite, fai uno spuntino concordato con il medico
- Tieni sempre a portata di mano zucchero, caramelle o un succo di frutta
- Avvisa chi è con te che hai il diabete: i sintomi dell'ipoglicemia, come confusione, parola impastata e passo incerto, si confondono facilmente con l'ubriachezza
- Non metterti alla guida dopo aver bevuto
Se la glicemia scende sotto 70 mg/dL (3,9 mmol/L), correggila subito con zuccheri semplici, come spiegato nella guida su ipoglicemia, sintomi e cosa fare. Se hai bevuto, il glucagone può essere meno efficace perché il fegato ha poche riserve: se è prescritto usalo comunque, e chiama il 112. Se la persona è confusa, non riesce a deglutire o perde coscienza, chiama subito il 112 (o il 118).
Quando è meglio evitare l'alcol
In alcune situazioni l'alcol va evitato del tutto o limitato su indicazione del medico.
- Gravidanza o ricerca di una gravidanza
- Pancreatite, attuale o passata
- Neuropatia diabetica, che l'alcol può peggiorare
- Trigliceridi alti
- Ipoglicemie frequenti o difficili da riconoscere
- Malattie del fegato
Come capire l'effetto dell'alcol su di te
Lo stesso bicchiere può avere effetti diversi a seconda di cosa hai mangiato e di quanto ti sei mosso. Nelle sere in cui bevi, misura la glicemia prima di cena, prima di andare a letto e al risveglio, e annota cosa e quanto hai bevuto. Dopo qualche volta avrai un quadro più chiaro da discutere con il diabetologo.
In Glucoly puoi segnare ogni glicemia come prima o dopo il pasto e aggiungere una nota su cosa hai bevuto, inserendo i valori a mano o sincronizzandoli da Apple Health su iPhone. Puoi impostare promemoria per il controllo serale e seguire l'andamento su 7–90 giorni. L'app è gratis da scaricare, con registrazioni illimitate; l'emoglobina glicata stimata e i report dettagliati fanno parte di Glucoly Premium.
Scarica Glucoly GratisNota medica: questo articolo ha finalità informative ed educative e non sostituisce il parere del medico o del diabetologo. Se usi insulina o farmaci che possono causare ipoglicemia, parla con il tuo team curante prima di bere alcolici e non modificare la terapia di tua iniziativa.
Articoli Correlati
Pane, pizza e diabete: come regolarsi
Pane e pizza con il diabete non sono vietati: conta la porzione. Quale pane scegliere, perché la pizza alza la…
Leggi di più →AlimentazioneFrutta e diabete: quale scegliere e quanta
Con il diabete la frutta si può mangiare: quale scegliere, quanta per porzione, perché preferirla intera al su…
Leggi di più →AlimentazioneDieta mediterranea e diabete: come seguirla
Perché la dieta mediterranea è consigliata nel diabete di tipo 2, cosa mettere nel piatto ogni giorno e quali…
Leggi di più →
